Quando eravamo (re) martello. UFC 82
Lo strano titolo di questo articolo richiama un video pubblicato su youtube dal mio amico Gavino che ritraeva il Sakara Team mentre festeggiava per la vittoria che Alessio aveva ottenuto su James Lee in occasione dell’Ufc 80.
Ma vediamo da allora quante cose sono cambiate ?
Sembra passata una eternità e invece è poco più di un mese ,nemmeno il tempo di goderci la vittoria di Alessio in tutto e per tutto.
Qualche telefonata con gli amici che vogliono sapere come il Legionario ha avuto la meglio su James Lee ,che Alessio stesso mi chiama e mi annuncia che combatterà nell’Ohio il primo giorno di marzo. All’inizio non lo prendo sul serio specie perché Sakara ha deciso di scendere di categoria e di combattere nei pesi medi. Mi affanno a fare due conti che mi portano ad una tremenda conclusione ,Alessio dovrà perdere 9 kg se vorrà affrontare il temibile sbruffone Chris Leben.
Da ora in poi ripartono le telefonate con gli amici e l’interrogativo è immaginabile. Ce la farà a scendere 9 kg in un mese ? E se ce la farà ,in che condizione arriverà il primo giorno di marzo?
Quasi si pensa più al peso che all’avversario. Arrivare nei pesi medi è già una impresa,se poi si riuscisse a completare l’opera lo sarebbe ancor di più.
Per chi non lo sapesse Alessio è stato uno degli atleti sorteggiati per il controllo antidoping all’Ufc 80 di Newcastle risultando ovviamente negativo. Risulterà negativo anche in occasione dell’Ufc 82. La sua discesa nei pesi medi in cosi’ breve tempo è gia una vittoria, costruita con sudore e allenamenti. Ma è ovvio che stiamo andando nella tana del lupo. In questo senso il suo avversario Leben gioca in casa e Alessio proverà ad essere corsaro.
Sakara rispetta ed ha ammirazione per Leben e per il suo modo di combattere e se non fosse perché è un po’ sbruffone lo avrebbe apprezzato di più.
La preparazione di Alessio va’ molto bene .L’allarme rosso scatta a 191 libbre che cominciano a pesare sul Legionario. Il giorno delle operazioni di peso Alessio sbalordisce tutti e alla bilancia fa registrare 185 libbre, che tradotto significa 9 kg in meno rispetto ad un mese fa.
Tutto è cambiato o potrebbe cambiare. La mentalità,la resistenza ,l’aspetto fisico più scolpito fanno di Alessio un uomo e un atleta nuovo.
Rispetto alle altre volte non faccio parte dell’angolo di Alessio ,ma è come se fossi li’.
Per mia scelta non descrivo mai in un articolo l’andamento del match ,perché tutti sapete come è andato,e non lo farò nemmeno questa volta. Ma ci voglio essere anche quando si perde.
Purtroppo è cambiato anche il risultato rispetto ad un mese fa. Alessio tuttavia ha fatto un ottimo match di debutto nella categoria dei pesi medi. Se ci sono stati errori non sta a me e a nessuno dire quali sono. Alessio saprà fare tesoro di questa sconfitta. Ma una riflessione mi tocca farla , come mai ad alcuni atleti (e ne potrei citare almeno 10) prima di dichiararli sconfitti si lascia che lo siano veramente e ad altri no? Due pesi ,due misure? Senza alcuna polemica ,ma Herb Dean è lo stesso arbitro che in occasione del match di esordio all’Ufc di Alessio contro Faircloth si mise in mezzo ai due contendenti senza fermare il match.
Quando non si è sicuri meglio stare fermi. Quando non si è sicuri meglio stare zitti. E a nulla servono le battutine del commentatore di sky che questa volta avverte :”Attenzione non dobbiamo sbagliare il nome di chi è all’angolo”. Non dobbiamo voleva essere esteso a qualcun altro? Si voleva tirare in ballo qualcun altro?Forse era meglio dire “non devo”. Ma non si preoccupi come le ho detto di persona l’errore ci sta.
Due parole invece le volevo spendere per il co-commentatore e atleta Michele Verginelli che quando parla sa quello che dice e che spesso toglie le castagne dal fuoco. A Michele che conosco, anche se non bene rinnovo i complimenti da parte mia e di Alessio Sakara .Mi piacciono i suoi interventi e il suo tifo per Alessio. Spero che un giorno anche lui avrà la possibilità di entrare nella gabbia dell’Ufc. Essendo uno dei primi, se non il primo a praticare MMA lo meriterebbe. E poi è un atleta che non la regala a nessuno. Lo stimo.
Alessio Sakara ringrazia tutti quelli che lo hanno sostenuto e tornerà presto e piu’ solido di prima. USQUE AD FINEM
Marco De Paola